La fleur que tu m’avais jetée (Carmen)

La fleur que tu m’avais jetée,
dans ma prison m’était restée.
Flétrie et sèche, cette fleur
gardait toujours sa douce odeur…

Opera: Carmen.
Musica: Georges Bizet.
Libretto: Henri Meilhac e Ludovic Halévy.

[Atto II, scena 16]
Carmen è arrabbiata, pensa che Don José non abbia tutto questo grande amore per lei… Ma Don Josè vuole farle capire quanto l’ama, e pretende di essere ascoltato. Tira fuori dalla sua giubba il fiore che Carmen gli aveva gettato il  giorno del loro primo incontro; il fiore che gli ha tenuto compagnia durante i lunghi giorni passati in prigione, pensando sempre a lei, Carmen…! La fleur que tu m’avais jetée è un’aria in cui José esprime dolore, tormento, rimorso, devozione, amore appassionato e totale: è bastato uno sguardo perché il suo destino fosse per sempre legato a quello di Carmen, e perché lei si impadronisse di tutto il suo essere.

In questo video YouTube, Placido Domingo canta La fleur que tu m’avais jetée:

LA FLEUR QUE TU
M’AVAIS JETÉE
Testo francese

José

La fleur que tu m’avais jetée,
dans ma prison m’était restée.
Flétrie et sèche, cette fleur
gardait toujours sa douce odeur ;
et pendant des heures entières,
sur mes yeux, fermant mes paupières,
de cette odeur je m’enivrais
et dans la nuit je te voyais !

Je me prenais à te maudire,
à te détester, à me dire :
pourquoi faut-il que le destin
l’ait mise là sur mon chemin ?

Puis je m’accusais de blasphème,
et je ne sentais en moi-même,
je ne sentais qu’un seul désir,
un seul désir, un seul espoir :
te revoir, ô Carmen, oui, te revoir !

Car tu n’avais eu qu’à paraître,
qu’à jeter un regard sur moi,
pour t’emparer de tout mon être,
ô ma Carmen !
et j’étais une chose à toi !
Carmen, je t’aime !

LA FLEUR QUE TU
M’AVAIS JETÉE
Traduzione italiana

José

Il fiore che tu mi avevi gettato
è rimasto con me in prigione.
Appassito e secco, questo fiore
ha conservato sempre il suo dolce profumo;
e per ore intere,
chiudendo le palpebre,
mi inebriavo di questo profumo
e durante la notte ti vedevo!

Mi mettevo a maledirti,
a odiarti, a dire a me stesso:
“Perché il destino
l’ha voluta mettere sulla mia strada?”

Poi mi accusavo di blasfemia,
e non sentivo altro in me stesso,
che un solo desidero,
un solo desiderio, una sola speranza:
rivederti, Carmen, sì, rivederti!

Perché ti è bastato apparire,
il tempo di gettare uno sguardo su di me,
per impossessarti di tutto il mio essere,
o mia Carmen!
E sono stato tuo!
Carmen, ti amo!

Per saperne di più su Carmen:

Carmen, scheda dell’opera: personaggi, libretto, trama, tutte le più belle arie, mp3 da scaricare, e tanto altro.

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