Don Giovanni, trama dell’opera

Atto I

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Don Giovanni ha ucciso il Commendatore

Leporello sta facendo da sentinella al suo padrone, Don Giovanni, che è entrato in casa di Donna Anna per sedurla; per riuscire nell’impresa, si è travestito da Don Ottavio, il suo findanzato. Leporello si lamenta della sua condizione di servitore (Notte e giorno faticar), quando ad un certo punto gli strilli di Donna Anna, che si è accorta dell’inganno e cerca di reagire alla tentata violenza, svegliano il Commendatore suo padre, che accorre in suo soccorso e sfida Don Giovanni a duello. Don Giovanni dapprima non vuole accettare, ma il Commendatore insiste, e lui lo uccide con la sua spada. Donna Anna chiede a Don Ottavio di vendicare il sangue di suo padre, e insieme vanno proprio a chiedere aiuto a Don Giovanni, che intanto è fuggito con Leporello e si è imbattuto casualmente in una sua passata conquista, Donna Elvira, che sta ancora piangendo per lui. Don Giovanni è in imbarazzo e si defila, mentre Leporello tenta di consolarla dicendole che non sarà né la prima né l’ultima, e le legge la lista delle conquiste del suo padrone (Madamina, il catalogo è questo).

Alexandre Evariste Fragonard, Don Giovanni, Zerlina e Donna Elvira
Alexandre Evariste Fragonard, Don Giovanni, Zerlina e Donna Elvira

Intanto Don Giovanni si invaghisce della contadinella Zerlina, benché sia promessa sposa di Masetto. Don Giovanni dice a Leporello di preparare una festa, in modo da allontanare Masetto e gli altri contadini; rimasto solo con Zerlina, tenta di sedurla con mille lusinghe (Là ci darem la mano), ma proprio quando la giovane sta per cedere, Donna Elvira arriva appena in tempo per avvisarla dell’inganno (Ah, fuggi il traditor). Proprio allora si presentano Donna Anna e Don Ottavio, chiedendo a Don Giovanni di aiutarli a trovare l’assassino del Commendatore; Donna Elvira continua intanto a dirne di tutti i colori a Don Giovanni che, imbarazzato, si giustifica dicendo che Donna Elvira è matta. Intanto Donna Anna ha capito dalla voce che è proprio Don Giovanni l’uomo che l’ha aggredita e che le ha ucciso il padre, e lo dice a Don Ottavio (Don Ottavio … Or sai chi l’Onore), il quale si ripromette di scoprire la verità per amore suo (Dalla sua pace).

Masetto è arrabbiato con Zerlina perché stava per cedere a Don Giovanni, ma lei gli assicura che non è successo niente, e gli dice che se vuole può pure picchiarla, purché dopo facciano pace (Batti, batti, o bel Masetto). Intanto Don Giovanni organizza un ballo (Fin ch’han dal vinoper far festa a Masetto e Zerlina, e invita tutti; anche Don Ottavio, Donna Anna e Donna Elvira partecipano mascherati, in modo da non farsi riconoscere. Mentre Leporello distrae Masetto, Don Giovanni prende in disparte Zerlina per sedurla, ma la giovane grida e tutti corrono a soccorrerla. Don Giovanni per trarsi d’impaccio accusa di tutto Leporello. Ma Donna Anna, Don Ottavio e Donna Elvira non gli credono, gettano le maschere e lo accusano apertamente. Don Giovanni, però riesce a fuggire.

Atto II

Leporello è arrabbiato con Don Giovanni perché lo ha accusato ingiustamente e perciò decide di andarsene. Ma Don Giovanni sa come prenderlo, e alla fine lo convince a rimanere con lui e ad aiutarlo in un’altra delle sue imprese amorose; vuol conquistare la cameriera di Donna Elvira, e per farlo deve togliersi gli abiti da signore e indossare quelli di un servitore; perciò propone a Leporello di fare uno scambio d’abiti. Donna Elvira vede Leporello e lo scambia per Don Giovanni; lei pensa che lui si sia pentito. Don Giovanni dice a Leporello di assecondarla, così lui potrà agire indisturbato con la cameriera; va sotto il suo balcone e comincia a cantarle una serenata (Deh, Vieni alla finestra). Ma arriva Masetto con altri contadini, che stanno cercando proprio lui per ucciderlo. Don Giovanni, grazie ai suoi abiti, non ha difficoltà a farsi passare per Leporello: con un trucchetto disarma Masetto e, sapute le sue intenzioni, lo picchia ben bene; poi fugge. Passa di là Zerlina, e vedendo il suo Masetto ferito, corre a ristorarlo (Vedrai, carino); lui le dice che è stato Leporello a picchiarlo.

Invece il povero Leporello, ignaro di tutto, sta cercando di divincolarsi da Donna Elvira. Ad un certo punto arrivano Don Ottavio, Donna Anna, Masetto e Zerlina; vedendolo così vestito, lo scambiano per Don Giovanni e lo vogliono uccidere. Allora Leporello rivela la sua vera identità e dice che lui non ha colpa del comportamento del suo padrone. Don Ottavio parte per cercare Don Giovanni, risoluto a far vendetta (Il mio tesoro). Ma comunque per Leporello le cose non si mettono bene: Donna Elvira lo accusa di averla ingannata,  Donna Anna lo accusa di essere complice di Don Giovanni, e infine Zerlina lo accusa di aver picchiato il suo Masetto. Leporello riesce a fuggire, e intanto Masetto chiarisce che non è stato lui a picchiarlo, ma Don Giovanni, che indossava il suo vestito. Donna Elvira, ripensando a come si sia lasciata di nuovo ingannare da Don Giovanni, è furente e addolorata (In quali eccessi… Mi tradì quell’alma ingrata).

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Alexandre Evariste Fragonard, Don Giovanni e la statua del commendatore

Intanto Don Giovanni e Leporello si ritrovano al cimitero e si rimettono ciascuno il proprio vestito. Don Giovanni racconta a Leporello dell’avventura che gli è capitata nel frattempo: mentre indossava ancora l’abito del suo servitore, ha trovato una donna che lo ha scambiato proprio per Leporello, e lo ha baciato e abbracciato. Leporello è stizzito perché quella donna forse era sua moglie. Don Giovanni trova il tutto molto divertente e ride forte. Ma all’improvviso si sente una voce terribile: la statua del Commendatore ha parlato! Si trovano infatti proprio vicino alla tomba in cui è sepolto il padre di Donna Anna, ucciso da Don Giovanni. Leporello muore di paura, mentre Don Giovanni non si mostra affatto intimorito, anzi, trova la cosa divertente e dice a Leporello di invitare la statua a cena.

Intanto Don Ottavio chiede a Donna Anna di sposarlo, ma lei gli spiega che è troppo addolorata; lo sposerà solo quando la morte del padre sarà vendicata (Crudele? Troppo mi spiace … Non mi dir).

Don Giovanni sta mangiando di gusto la sua cena (Già la mensa è preparata) quando arriva Donna Elvira per supplicarlo un’ultima volta di pentirsi. Don Giovanni, ovviamente, non ci pensa nemmeno. Donna Elvira se ne va amareggiata; poi torna indietro, spaventata, scappando via di corsa. Leporello va alla porta e vede che c’è la statua del Commendatore! (Don Giovanni, a cenar teco m’invitasti). Inorridito, si nasconde sotto il tavolo. Don Giovanni non ha paura della statua, e le stringe anche la mano. La statua gli chiede più volte di pentirsi, ma Don Giovanni risponde sempre di no. Alla fine arrivano i diavoli, si spalanca una voragine e Don Giovanni viene inghiottito tra le fiamme dell’Inferno.

Arrivano Don Ottavio, Donna Anna, Donna Elvira, Masetto e Zerlina per acciuffare Don Giovanni; Leporello spiega quanto è successo, e tutti concludono che ha avuto quel che si meritava. Donna Elvira decide di ritirarsi in convento; Zerlina e Masetto vanno a cenare; Don Ottavio chiede a Donna Anna di sposarlo, ora che tutto è finito, ma lei gli chiede di aspettare un altro anno; e a Leporello non resta che andare all’osteria a cercare un altro padrone.

Leggi il libretto:

Don Giovanni, libretto completo di Lorenzo da Ponte.

Per saperne di più sul Don Giovanni:

Don Giovanni, scheda dell’opera: le più belle arie, mp3 da scaricare, curiosità e tanto altro.

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