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Il tormentato finale di Turandot

Com’è noto, purtroppo Giacomo Puccini morì prima di poter terminare la sua amata Turandot. Gli mancava proprio poco, ormai: il finale del III atto, in cui doveva avvenire il duetto tra Turandot e Calaf, la scena del bacio, lo scioglimento della principessa, e la celebrazione dell’Amore come redenzione. Puccini si tormentò fino ai suoi ultimi giorni dietro a questo finale: voleva creare una musica eccezionale per sancire quello che doveva essere il momento clou dell’opera. Ma purtroppo era destino di Turandot rimanere un’opera senza fine. Nella clinica a Bruxelles, dove fu operato per il tumore alla gola, e dove morì per un infarto proprio in seguito a questa operazione, lasciò i suoi ultimi appunti: 36 pagine di musica disposte su 22 fogli. Questi fogli pieni di cancellature e ripensamenti hanno rappresentato ‘il quarto enigma’ per chi ha cercato di dare comunque un finale all’opera.  Ricapitoliamo i finali che si sono succeduti nel tempo.

Il finale di Franco Alfano

Alfano I

La casa editrice Ricordi e il maestro Arturo Toscanini, in accordo con Antonio Puccini, il figlio di Giacomo Puccini, decisero di affidare a Franco Alfano il difficile compito di concludere la Turandot. Alfano dapprima non se la sentiva, ma poi si convinse a tentare questa impresa proprio per la grande ammirazione che nutriva per il compositore scomparso. Cercò di decifrare al meglio gli appunti e le volontà di Puccini, e creò un primo finale che viene chiamato Alfano I. Toscanini tuttavia lo tagliò perché gli sembrò troppo lungo, e la versione abbreviata fu quella che venne sempre eseguita, finché nel 1982 a Londra fu ritrovata la partitura originale di Alfano; fu quindi possibile recuperare il finale così come era stato da lui concepito, senza i tagli di Toscanini. Il finale originale è indubbiamente molto diverso dalla versione che si è abituati a sentire di solito: è musicalmente più raffinato e dotato di una coesione interna che, ovviamente, con i tagli è andata perduta. Questo finale fu rappresentato per la prima volta nel 1982 al Barbican Centre a Londra dal Chelsea Opera Group.

Su Youtube sono presenti questi due video in cui si può ascoltare il finale originale di Franco Alfano, senza tagli:

Alfano II

Il finale portato a termine da Alfano non piacque a Toscanini: risultava troppo lungo, e poi secondo lui Alfano si era preso troppe libertà in certi punti. Toscanini decise perciò di eliminare alcune parti, quelle in cui Alfano aveva cercato di interpretare le intenzioni dell’autore in maniera più libera, ideando soluzioni personali. Questo a Toscanini probabilmente era parso un ‘tradimento‘, e per scrupolo filologico tagliò via tutto ciò che non era esplicitamente riconducibile agli appunti di Puccini. Questo è l’Alfano II,  il finale, diciamo, ‘tradizionale‘, che viene eseguito solitamente. LAlfano II è stato anch’esso ulteriormente tagliato: l’aria ‘Del primo pianto’ fu eseguita alla prima rappresentazione, ma tagliata dalla prima registrazione; a volte viene eseguita, altre volte no. Tutti i tagli subiti hanno reso questo finale molto più grossolano rispetto all’Alfano I.

Il finale di  Janet Maguire

Janet Maguire, una compositrice americana, riesaminò gli appunti di Puccini e nel 1988 ricreò un finale di Turandot basato solo ed esclusivamente su di essi. Non è mai stato eseguito.

Il finale di Luciano Berio

Luciano Berio elaborò nel 2001 un suo finale, sempre tenendo conto degli appunti di Puccini, e cercando al contempo di interpretare al meglio l’indicazione di un finale ‘come il Tristano’ di Wagner, su cui Puccini, come riportano appunti e testimonianze, si sarebbe espresso con molta convinzione. Questa versione fu eseguita da Gergiev a Salisburgo.

Il finale di  Hao Weiya

Il giovane compositore cinese Hao Weija ha composto questo nuovo finale in occasione delle celebrazioni per i 150 anni della nascita di Puccini. Questo finale riprende il tema del  Molihua (la canzone del gelsomino). Fu eseguito per la prima volta nel 2008 a Pechino.

Per ulteriori informazioni, vedere:

Altre curiosità e approfondimenti:

Per saperne di più su Turandot:

Turandot, scheda dell’opera: personaggi, libretto, trama, tutte le più belle arie, mp3 da scaricare, e tanto altro.

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