Già la mensa è preparata

Già la mensa è preparata;
voi suonate, amici cari;
già che spendo i miei danari,
io mi voglio divertir….

Opera: Don Giovanni
Musica: Wolfgang Amadeus Mozart
Libretto: Lorenzo Da Ponte


[Atto II, scena 24]
Don Giovanni si fa servire la cena da Leporello, mentre alcuni musicisti suonano alcune arie d’opera, tra cui anche ‘Non più andrai, farfallone amoroso’ dalle Nozze di Figaro (Mozart cita se stesso). Don Giovanni mangia di gusto; Leporello ruba un pezzo di fagiano, ma si fa cogliere con la bocca piena, con divertimento del suo padrone. Ad un certo punto entra Donna Elvira per supplicare un’ultima volta Don Giovanni di pentirsi. Ma lui non le dà retta, e la invita piuttosto a mangiare con lui. Poi arriva la statua del Commendatore, e Donna Elvira grida terrorizzata. Leporello si nasconde sotto il tavolo.

GIÀ LA MENSA È PREPARATA
Testo

Don Giovanni (ai musicisti)
Già la mensa è preparata;
voi suonate, amici cari;
già che spendo i miei danari,
io mi voglio divertir.
Leporello, presto in tavola!

Leporello
Son prontissimo a servir.
 
Don Giovanni
Già che spendo i miei danari, ecc.
(Mangia. I musicisti comincianoa suonare
un’aria da 
‘Una cosa rara’ di Martin y Soler )

Leporello
Bravi! ‘Cosa rara’!

Don Giovanni
Che ti par del bel concerto?

Leporello
È conforme al vostro merto.

Don Giovanni
Ah, che piatto saporito!

Leporello
(Ah, che barbaro appetito!
Che bocconi da gigante!
Mi par proprio di svenir. )

Don Giovanni
(Nel veder i miei bocconi
gli par proprio di svenir!)
Piatto!

Leporello
Servo.
(Viene suonato un brano dell’opera
‘Fra i due litiganti il terzo Gode’ di Sarti.)
Evvivano i ‘Litiganti’!

Don Giovanni
Versa il vino!
Eccellente marzimino!

Leporello
(Questo pezzo di fagiano
piano piano vo’inghiottir )

Don Giovanni
(Sta mangiando quel marrano:
fingerò di non capir.)

(Viene suonato un brano delle
‘Nozze di Figaro’ di Mozart.)

Leporello
Questa poi la conosco pur troppo…

Don Giovanni 
Leporello!

Leporello (col la bocca piena)
Padron mio…

Don Giovanni
Parla schietto, mascalzone!

Leporello
Non mi lascia una flussione
le parole proferir.

Don Giovanni
Mentre io mangio, fischia un poco.

Leporello
Non so far!

Don Giovanni
Cos’è?

Leporello
Scusate:
sì eccellente è il vostro cuoco,
che lo volli anch’io provar.

Don Giovanni
Si eccellente è il cuoco mio,
che lo volle anch’ei provar!

Donna Elvira
(entra disperata)
L’ultima prova dell’amor mio
ancor vogl’io fare con te.
Più non rammento gl’inganni tuoi,
pietade io sento…

Don Giovanni e Leporello
Cos’è? Cos’è?

Donna Elvira (inginocchiandosi)
Da te non chiede quest’alma oppressa
della tua fede qualche mercé.

Don Giovanni
Mi maraviglio! Cosa volete?
Se non sorgete, non resto in piè!

Donna Elvira
Ah! non deridere gli affanni miei!

Leporello
Quasi da piangere mi fa costei.

Don Giovanni 
lo te deridere? Cielo! perché?
Che vuoi, mio bene?

Donna Elvira
Che vita cangi!

Don Giovanni
Brava! Brava!

Donna Elvira e Leporello
Cor perfido!

Don Giovanni
Lascia ch’io mangi.
E se ti piace, mangia con me.

Donna Elvira
Restati, barbaro, nel lezzo immondo,
esempio orribile d’iniquità!

Don Giovanni (bevendo)
Vivan le femmine,
viva il buon vino,
sostegno e gloria d’umanità!

Leporello
(Se non si muove del suo dolore,
di sasso ha il core, o cor non ha!)

(Donna Elvira sorte, poi rientra subito,
gridando, e fugge dall’altra parte.)

Don Giovanni e Leporello
Che grido è questo mai?

Don Giovanni
Va a veder che cosa è stato.
(Leporello sorte, e prima di tornare,
mette un grido.)
Che grido indiavolato!
Leporello, che cos’è?

Leporello
Ah, signor… per carità!
Non andate fuor di qua!
L’uom di sasso… l’uomo bianco
ah, padrone! io gelo! io manco!
Se vedeste che figura!
Se sentiste come fa:
ta ta ta ta!

Don Giovanni
Non capisco niente affatto.

Leporello
Ta ta ta ta!

Don Giovanni
Tu sei matto in verità.
(Si sente battere alla porta.)

Leporello
Ah, sentite!

Don Giovanni
Qualcun batte. Apri…

Leporello
Io tremo…

Don Giovanni
Apri, dico!

Leporello
Ah!

Don Giovanni
Matto! Per togliermi d’intrico
ad aprir io stesso andrò!

Leporello
Non vo’ più veder l’amico;
pian pianin m’asconderò.

GIÀ LA MENSA È PREPARATA
English translation

Don Giovanni (to the players)
The dinner is prepared.
Play, my dear friends!
Since I spend my money freely,
I want to be amused.
Leporello, serve me, quickly.

Leporello
I am ready to serve you.

Don Giovanni
Since I spend my money freely, etc.
(He eats. The orchestra begins to play an aria 
from Martin s “Una cosa rara”.)

Leporello
Excellent! “Cosa rara!”

Don Giovanni
What do you think of this fine concert?

Leporello
It is worthy of you.

Don Giovanni
Ah, what a delicious dish!

Leporello 
(Ah what a barbarous appetite!
What gigantic mouthfuls!
I think I’m going to faint!).

Don Giovanni
(As he sees my huge mouthfuls,
he thinks he’s going to faint!).
Service!

Leporello
At once!
(The orchestra begins to play
a piece from Sarti’s 
“Fra i due litiganti”.)
Hurray for “The litiganti”.

Don Giovanni
Pour the wine!
Excellent marzimino!

Leporello 
(This piece of pheasant
I myself will swallow).

Don Giovanni
(The rogue is eating!
I’ll pretend I do not notice).

(The orchestra begins to play
from Mozart’s 
“Le nozze di Figaro”.)

Leporello
I know this piece even too well.

Don Giovanni
Leporello!

Leporello (his mouth full)
Master…

Don Giovanni
Speak clearly, you rascal!

Leporello
A cold prevents me
from speaking better.

Don Giovanni
While I eat whistle something.

Leporello
I don’t know how.

Don Giovanni
Why not?

Leporello
Excuse me,
but your cook is so excellent
that Iwanted to taste it, me too.

Don Giovanni
So excellent is my cook,
that he too wanted to taste it.

Donna Elvira
(entering excitedly)
The last test of your love
I want to make now.
I no longer remember your lies.
Pity I feel.

Don Giovanni and Leporello
What is it?

Donna Elvira (kneeling)
My sor rowful hear t
does not beg for boons.

Don Giovanni
I am amazed! What do you ask?
If you don’t arise, I won’t remain standing.

Donna Elvira
Ah, do not laugh at my despair!

Leporello
She almost makes me weep, etc.

Don Giovanni
I laugh at you? Heavens! What for?
What do you want, my dear?

Donna Elvira
That you change your ways!

Don Giovanni
Good for you!

Donna ElviraLeporello
Faithless heart!

Don Giovanni
Now let me eat,
and if you wish to, eat with me.

Donna Elvira
Stay here then, ingrate! Wallow
in your crimes, a horrible example of iniquity!

Don Giovanni
Hurray for women,
hurray for wine!
The substance and glory of humanity!

Leporello
(If her grief fails to move him,
his heart is of stone, or he has none at all.)

(Donna Elvira starts out of one door, screams,
and rushes through another door.)

Don GiovanniLeporello
Why did she scream?

Don Giovanni
Go and see what it was.
(Leporello goes out and before
re-entering also screams.)
What a scream!
Leporello, what is it?

Leporello
Oh, sir, for pity’s sake
don’t leave the room!
The man of stone, the man in white,
ah, master, I’m afraid, I’m going to faint.
If you could see what he looks like,
if you could hear how he moves!
Ta ta ta ta!

Don Giovanni
I understand none of this.

Leporello
Ta ta ta ta!

Don Giovanni
You’ve gone out of your mind.
(There is a loud knocking at the door.)

Leporello
Ah, listen!

Don Giovanni
Someone knocks. Open the door!

Leporello
I’m afraid!

Don Giovanni
Open it, I say!

Leporello
Ah!

Don Giovanni
Lunatic! To put an end to it
I shall have to go myself.

Leporello
I have no wish to see that again,
so quietly I’ll hide.

Per saperne di più sul Don Giovanni:

Don Giovanni, scheda dell’opera: personaggi, libretto, trama, tutte le più belle arie, mp3 da scaricare, e tanto altro.

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