Riconosci in questo amplesso
una madre, amato figlio!...
Opera: Le nozze di Figaro
Musica: Wolfagang Amadeus Mozart
Libretto: Lorenzo Da Ponte
[Atto III]
Mentre Figaro prendeva tempo dicendo di non potersi sposare con Marcellina se prima non trovava i suoi genitori, sono emersi indizi che hanno portato ad un grande colpo di scena: Figaro è proprio il figlio perduto di Marcellina e Bartolo, Raffaello, rapito quando era ancora in fasce. È un’agnizione tanto improbabile quanto esilarante, che dissolve ogni tensione e trasforma la scena giudiziaria in una festosa riunione di famiglia.
Mozart e Da Ponte colgono l’occasione per costruire un grande pezzo d’assieme, il sestetto “Riconosci in questo amplesso”, che nasce come quintetto e si arricchisce con l’ingresso di Susanna, accorsa con la somma necessaria per estinguere il debito di Figaro; vedendo lui, il suo promesso sposo, abbracciato a Marcellina, si infiamma di gelosia e lo schiaffeggia, ma poi l’equivoco viene chiarito: con un irresistibile crescendo comico le parole «sua madre» e «suo padre» vengono ripetute e scambiate fra i personaggi, rimbalzano da una voce all’altra in una progressione di puro divertimento musicale. L’episodio diventa una celebrazione collettiva dell’affetto e del perdono,, fino alla piena armonia dell’ensemble.
L’ironia di Da Ponte e la genialità contrappuntistica di Mozart si fondono perfettamente: mentre i protagonisti si abbandonano alla sorpresa e alla gioia, i due “giudici”, il Conte e Don Curzio, restano impotenti e confusi, quasi schiacciati dall’assurdità della situazione. Nella coda solenne, le loro voci sillabate all’unisono sulle ottave suggellano la scena con un effetto di comica maestosità, come se la legge e l’autorità – che avevano cercato di imporsi – fossero costrette a inchinarsi davanti all’imprevedibile vitalità dell’amore e del destino.
Riconosci in questo amplesso
-Testo
MARCELLINA
Riconosci in questo amplesso
una madre, amato figlio!
FIGARO
a Bartolo
Padre mio, fate lo stesso,
non mi fate più arrossir.
BARTOLO
Resistenza la coscienza
far non lascia al tuo desir.
DON CURZIO
Ei suo padre, ella sua madre,
l’imeneo non può seguir.
IL CONTE
Son smarrito, son stordito,
meglio è assai di qua partir.
MARCELLINA e BARTOLO
Figlio amato!
FIGARO
Parenti amati!
Il Conte vuol partire. Susanna entra con una borsa in mano.
SUSANNA
Alto, alto, signor Conte,
mille doppie son qui pronte,
a pagar vengo per Figaro,
ed a porlo in libertà.
IL CONTE e DON CURZIO
Non sappiam com’è la cosa,
osservate un poco là!
SUSANNA
si volge vedendo Figaro che abbraccia Marcellina
Già d’accordo ei colla sposa;
giusti Dei, che infedeltà!
vuol partire
Lascia iniquo!
FIGARO
trattenendo Susanna
No, t’arresta!
Senti, oh cara!
SUSANNA
dà uno schiaffo a Figaro
Senti questa!
MARCELLINA, BARTOLO e FIGARO
È un effetto di buon core,
tutto amore è quel che fa.
IL CONTE
Fremo, smanio dal furore,
il destino a me la fa.
DON CURZIO
Freme e smania dal furore,
il destino gliela fa.
SUSANNA
Fremo, smanio dal furore,
una vecchia a me la fa.
MARCELLINA
corre ad abbracciar Susanna
Lo sdegno calmate,
mia cara figliuola,
sua madre abbracciate
che or vostra sarà.
SUSANNA
Sua madre?
BARTOLO, IL CONTE, DON CURZIO e MARCELLINA
Sua madre!
SUSANNA
a Figaro
Tua madre?
FIGARO
a Susanna
E quello è mio padre
che a te lo dirà.
SUSANNA
Suo padre?
BARTOLO, IL CONTE, DON CURZIO e MARCELLINA
Suo padre!
SUSANNA
a Figaro
Tuo padre?
FIGARO
a Susanna
E quella è mia madre
che a te lo dirà.
Corrono tutti quattro ad abbracciarsi
SUSANNA, MARCELLINA, BARTOLO e FIGARO
Al dolce contento
di questo momento,
quest’anima appena
resister or sa.
DON CURZIO ed IL CONTE
Al fiero tormento
di questo momento,
quell’/quest’anima appena
resister or sa.
Riconosci in questo amplesso
-English translation
MARCELLINA
Dearest son, in this embrace
Recognise your mother.
FIGARO
to Bartolo
Father dear, do the same,
Do not leave me longer here to blush.
BARTOLO
Do not let conscience
Stand in the way of your desire.
He embraces Figaro
DON CURZIO
He’s his father, she’s his mother:
The wedding can’t go forward.
COUNT
I’m astounded, I’m amazed:
To leave here would be for the best.
MARCELLINA and BARTOLO
Beloved son!
FIGARO
Beloved parents!
The Count makes to leave, but Susanna, entering with a purse in her hand, detains him.
SUSANNA
Just a moment, pray, my lord.
I have the money ready here.
I’ve come to pay for Figaro
And set him free.
COUNT and DON CURZIO
We don’t know where we are.
Just look over there.
SUSANNA
turning and seeing Figaro embracing Marcellina
Already reconciled to her as wife?
Great heaven, how faithless!
to Figaro
Leave me, wretch!
She starts to go
FIGARO
Detains her; she struggles
Stay a moment.
Listen, my dearest.
SUSANNA
Listen to that!
boxing Figaro’s ears
MARCELLINA, BARTOLO and FIGARO
It’s the result of her full heart;
What she did, she did for love.
COUNT and DON CURZIO
I rage, I burn (he rages, he burns) with fury;
Fate has overcome me (him).
SUSANNA
I rage, I burn with fury;
This old woman has overcome me.
MARCELLINA
to Susanna
Dearest daughter,
Calm your bitterness,
And embrace his mother,
Who now will be yours too.
She runs to embrace Susanna
SUSANNA
His mother?
ALL
His mother.
SUSANNA
Your mother?
FIGARO
And this is my father,
Who’ll tell you it’s true.
SUSANNA
His father?
ALL
His father.
SUSANNA
Your father?
FIGARO
And this is my mother,
Who’ll tell you it’s true.
All four embrace
SUSANNA, MARCELLINA, BARTOLO and FIGARO
My heart
Scarcely can support
The bliss
Of this moment.
COUNT and DON CURZIO
My heart
Scarcely can support
The raging torment
Of this moment.