Pubblicità

E lucevan le stelle – Romanza di Cavaradossi – Tosca

Oh! dolci baci, o languide carezze,
mentr’io fremente
le belle forme disciogliea dai veli!
..

Opera: Tosca
Musica: Giacomo Puccini
Libretto: Giuseppe Giacosa e Luigi Illica.

[Atto II, scena 2]
Mario Cavaradossi, prigioniero a Castel Sant’Angelo, si prepara alla sua esecuzione, ormai prossima; ripensa con struggente nostalgia alla sua amata Tosca e inizia a scriverle una lettera d’addio, ma non riesce a terminarla, perché i ricordi lo travolgono; nella celebre aria “E lucevan le stelle” rievoca gli incontri con la donna amata, quando di sera lei lo raggiungeva e potevano stare insieme; tutti i sensi (vista, udito, olfatto, tatto) concorrono a restituire l’intensità e la sensualità dell’incontro.

L’aria, in si minore, si apre con un malinconico assolo di clarinetto, che il tenore riprende quasi letteralmente con le parole “O dolci baci, o languide carezze”. La melodia cresce lentamente fino a esplodere nella disperazione del grido “E muoio disperato!”, il momento più intenso e drammatico dell’intera scena. Puccini volle assolutamente mantenere questa frase nel libretto, considerandola il cuore emotivo del brano.

Scritta per tenore lirico-spinto, la romanza richiede una voce capace di coniugare forza e sensibilità, con un controllo costante delle sfumature e dei rubati. La musica, di una bellezza decadente e sensuale, non celebra l’eroismo ma la fragile umanità del protagonista, che affronta la morte con consapevolezza e malinconia. La melodia tornerà simbolicamente nelle ultime battute dell’opera, quando Tosca si getta dalle mura del castello, chiudendo il dramma in un cerchio di amore e tragedia.

Qui si può vedere l’interpretazione di Placido Domingo:


ARIA
-Testo

E lucevan le stelle…
ed olezzava la terra…
stridea l’uscio dell’orto…
e un passo sfiorava la rena…
Entrava ella, fragrante,
mi cadea fra le braccia…
Oh! dolci baci, o languide carezze,
mentr’io fremente
le belle forme disciogliea dai veli!
Svanì per sempre il sogno mio d’amore…
L’ora è fuggita…
E muoio disperato!
E non ho amato mai tanto la vita!…

ARIA
-English translation

And the stars shone and the earth was perfumed.
The gate to the garden creaked
And a footstep rustled the sand to the path …
Fragrant, she entered
And fell into my arms …
Oh soft kisses, oh sweet abandon,
As I trembling
Unloosed her veils and disclosed her beauty.
Oh vanished forever is that dream of love,
Fled is that hour,
And desperately I die.
And I never before loved life so much!…

Altri video:

Enrico Caruso:

Luciano Pavarotti:

Giuseppe Di Stefano:

Jussi Björling:

Franco Corelli:

Giuseppe Giacomini:

José Carreras:


Per conoscere meglio ‘Tosca’:

PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *