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Il Barbiere di Siviglia, riassunto e trama dell’opera

Di cosa parla il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini? Ecco un breve riassunto:

A Siviglia il conte d’Almaviva si invaghisce della bella Rosina, la quale però vive praticamente prigioniera a causa del suo tutore, Don Bartolo, gelosissimo di lei e intenzionato a sposarla, ma più per motivi economici che per vero affetto. Il conte, nonostante la stretta sorveglianza di Don Bartolo, riesce comunque a comunicare il suo amore a Rosina, ma non le rivela subito la sua identità perché vuole che lei lo ami per ciò che è e non per il suo titolo; si presenta perciò a lei come Lindoro, un semplice studente. Rosina corrisponde il conte, ma non sa come eludere la sorveglianza di Don Bartolo. Fortunatamente interviene Figaro, un astuto e simpatico barbiere, ad aiutare i due innamorati facendo da ‘messaggero’; poi con i suoi consigli il conte riesce ad entrare in casa di Don Bartolo celandosi sotto la falsa identità prima di un soldato in cerca di ospitalità e poi di un istruttore di musica. Ma Don Bartolo è molto sospettoso, e anche lui ha un aiutante, Don Basilio, che gli suggerisce di inventare una calunnia per screditare il conte agli occhi di Rosina. Tuttavia il conte e Rosina riusciranno con la loro scaltrezza ad organizzarsi per la fuga, anche grazie alla complicità di Figaro, che li aiuta distraendo Don Bartolo con la scusa di fargli la barba. Don Bartolo e Don Basilio tentano di screditare il conte agli occhi di Rosina dicendole che lui le ha mentito; lei, pentita di essersi fidata di lui, sta quasi per mandare a monte la fuga e sposarsi con don Bartolo per il dispetto; ma alla fine il conte chiarisce tutto, le rivela la sua vera identità e il motivo per cui si è presentato a lei come Lindoro; Rosina capisce e accetta di sposarlo, e Don Bartolo deve arrendersi.

Trama estesa e dettagliata dell’opera:

Atto I

A Siviglia, mentre è ancora buio, vicino alla casa di Don Bartolo arriva il conte d’Almaviva con il suo servitore Fiorello e alcuni musicisti (Piano, pianissimo) per cantare la serenata alla sua amata Rosina (Ecco, ridente in cielo); ma lei non si affaccia alla finestra, e il conte diventa impaziente; congeda i musicisti, dopo averli pagati, e aspetta in silenzio che lei appaia. Ma invece appare prima Figaro, il barbiere; si avvicina cantando, come sempre di buonumore, lieto di iniziare il suo lavoro alla bottega (Largo al factotum) . Inevitabile l’incontro con il conte, che Figaro conosce e saluta; il conte ne approfitta per chiedergli qualche informazione su Rosina e Figaro gli spiega che Don Bartolo non è il padre di Rosina, ma il suo tutore, e che ne è molto geloso. Rosina si affaccia finalmente alla finestra, ma il suo tutore la sorveglia sempre e dopo poco la fa rientrare in casa; lei comunque si è accorta della presenza del conte, che su suggerimento di Figaro le dichiara il suo amore cantando una canzone in cui si presenta come Lindoro, un semplice studente (Se il mio nome saper voi bramate); il conte, infatti, vuole che Rosina lo ami per ciò che è, e non perché attratta dal suo titolo. Rosina risponde al canto, facendo capire di corrispondere ai suoi sentimenti. Poiché Figaro conosce bene quella casa, il conte gli chiede di aiutarlo a far fuggire Rosina; naturalmente il conte lo pagherà bene per i suoi servigi. Il barbiere accetta (All’idea di quel metallo) e infatti dà subito un bel suggerimento al conte: per introdursi in casa, potrebbe travestirsi da soldato e chiedere ospitalità; in più, se si finge ubriaco, Don Bartolo sarà ancor meno diffidente ed accetterà di fargli passare la notte lì.
Nel frattempo Rosina, già molto innamorata di ‘Lindoro’ (il conte), si prepara ad affinare l’astuzia per contrastare il suo perfido tutore (Una voce poco fa) .
Intanto Don Basilio, il maestro di musica, informa Don Bartolo che il conte d’Almaviva è in città, e gli consiglia di screditare la sua immagine inventandosi una calunnia su di lui (La calunnia è un venticello). Ma Don Bartolo preferisce invece affrettare il matrimonio con Rosina, e insieme a Don Basilio già prepara l’atto di nozze.
Figaro, introdottosi in casa, rivela a Rosina che Don Bartolo si appresta a sposarla, ma che il conte la aiuterà a scappare; lei ne è felice (Dunque io son… tu non m’inganni?)e gli consegna un biglietto per lui. Subito dopo però Don Bartolo, sempre sospettoso di tutto e di tutti, le fa mille domande su cosa le abbia detto Figaro, sul perché lei abbia il dito sporco di inchiostro, ecc… La poverina inventa lì per lì qualche scusa, ma Don Bartolo capisce che c’è qualcosa che non va e le dice che ci vuol altro per ingannare un dottore come lui (A un dottor della mia sorte).
Va a chiedere anche ai servitori cosa abbia fatto Figaro, ma sia Berta sia Ambrogio non gli sanno dire niente, perché Figaro gli ha somministrato qualche farmaco che ha fatto venire a una il raffreddore e all’altro sonno.
Intanto arriva sera e il conte, fingendosi un soldato ubriaco, si presenta a casa di Don Bartolo (Ehi di casa… buona gente…) e gli chiede ospitalità. Don Bartolo però è diffidente, cerca scuse per liberarsene; si crea molta confusione, e alla fine irrompono anche i gendarmi per condurre via il ‘soldato’, ma… proprio allora il conte si fa riconoscere dal comandante, il quale si scusa con lui e fa ritirare le truppe. Don Bartolo rimane di stucco (Fredda ed immobile).

Atto II

Con un secondo travestimento il conte prova di nuovo ad introdursi in casa di Rosina; questa volta si presenta come ‘Don Alonso’ (Pace e gioia sia con voi), maestro di musica venuto a sostituire Don Basilio, perché malato. Rosina capisce che quello è il suo amato ed è felicissima di prendere lezione di musica da lui (Contro un cor che accende amore).

Il barbiere di Siviglia - Scena della lezione di musica, con Rosina, il conte, Figaro e Don Bartolo
Il barbiere di Siviglia – Scena della lezione di musica, con Rosina, il conte, Figaro e Don Bartolo [Gallica]

Figaro intanto si presenta per tagliare i capelli a Don Bartolo: in questo modo offre ai due giovani la possibilità di parlarsi, e inoltre sottrae le chiavi di casa a Don Bartolo.
Malauguratamente Don Basilio, che non è affatto malato, si presenta in casa proprio in quel momento, e allora si crea di nuovo una gran confusione. Il conte allunga una borsa di denaro a Don Basilio per convincerlo ad andare via (Don Basilio! Buona sera, mio signore), lasciando di nuovo Don Bartolo molto stupito e allarmato. Egli decide allora di ricorrere alla calunnia: avendo capito che il conte si è presentato a Rosina con l’identità di Lindoro, le dice che lui le ha mentito per ingannarla. Rosina, amareggiata, per il dispetto acconsente allora a sposare Don Bartolo.
Venuto a sapere che per quella sera era prevista una fuga, Don Bartolo fa sorvegliare la casa. Berta si lamenta che non c’è mai pace (Il vecchiotto cerca moglie).
Quando quella sera, insieme a Figaro, arriva il conte per far fuggire Rosina da quella casa, lei lo rifiuta; il conte però, capito l’inghippo che si è creato, chiarisce a Rosina la sua identità, e le spiega perché si sia presentato con il nome di Lindoro, dichiarandole di nuovo il suo amore. Rosina allora accetta di sposarlo (Ah! qual colpo inaspettato) , e a Don Bartolo non resta che arrendersi (Cessa di più resistere). La sua consolazione è che non dovrà pagarle la dote, perché il conte, magnanimamente, dichiara di non averne bisogno. Tutti lodano la felice unione .

Leggi il libretto:

Il barbiere di Siviglia, libretto d’opera di Cesare Sterbini

Per saperne di più sul Barbiere di Siviglia:

Il barbiere di Siviglia, scheda dell’opera: personaggi, libretto, tutte le più belle arie, mp3 da scaricare, e tanto altro.

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